domenica 6 novembre 2011

ISTANBUL: THIRD DAY PART II






Le ultime ore ad Istanbul sono dedicate ad assaporare tutto ciò che presto diventerà solo un ricordo: colori e odori del Grand Bazar, gustosi kebab guardando il Bosforo, le persone da osservare in questo posto unico al mondo. La sera riusciamo ad andare a vedere la cerimonia dei Dervisci Rotanti, durante la quale purtroppo non si possono scattare foto. Il rito dura un'oretta: nella prima parte i musicisti Sufi suonano i loro strumenti, poi entrano i Dervisci che iniziano le loro elegantissime danze mistiche che dovrebbero portarli in comunione con la divinità. Sicuramente un'esperienza da fare almeno una volta nella vita. Quando usciamo dal centro culturale è ora di cena, quindi andiamo in una zona di Nisantasi dove si mangia pesce cucinato in maniera sublime. L'ultima serata turca termina verso l'alba nell'ennesimo locale dove fumiamo il narghilè e tentiamo, invano, di imparare a giocare a backgammon. Lasciare questa città il giorno successivo non sarà facile. Istanbul ti offre uno sguardo sull'Occidente che incontra l'Oriente, non è mai uguale a se stessa, offre un'atmosfera magica e suggestiva che ti porti nel cuore anche una volta a casa. In attesa del prossimo viaggio....





















































Next Istanbul Post: turkish shopping!!



sabato 5 novembre 2011

JUST WANTED TO SAY THANK YOU....






200 followers!!!

C'era una volta una ragazza con tanta voglia di condividere  i suoi pensieri.
C'era una volta una relazione in crisi fatta di tante serate solitarie.
C'era una volta un computer portatile abbandonato a se stesso. 
Una di quelle sere solitarie la ragazza e il computer si sono incontrati, ed è nato questo blog. 
Che continua ad esistere grazie a tutti voi che seguite e commentate. 
Quindi grazie per esser stati anche voi, tutti voi che anche solo una volta siete passati di qui, parte della mia vita. E grazie per continuare a farne parte.
Vi voglio bene.













































E grazie anche a chi passerà di qui un giorno....



venerdì 4 novembre 2011

10 CLASSIC MUST HAVE






La moda è bella perchè è varia. Non c'è niente di più bello dello scoprire le nuove collezioni, dello shopping inaspettato, dell'avvicendarsi dei nuovi trend, del creare abbinamenti sempre diversi. Vero è che però ci sono una serie di capi-base indispensabili per costruire qualsiasi look, dei passpartout capaci di stare nell'armadio per anni e anni senza passare mai di moda, dei veri e propri jolly con cui si va sempre sul sicuro. Ognuno ha i suoi pezzi-base, io ho provato a fare la lista dei miei "immancabili".



1. Il dolcevita in cachemire nero







Perfetto su tutto. Da illuminare con gioielli in argento o in cristallo.




2. La camicia bianca







Se la domanda è "cosa mi metto oggi?", lei è la risposta.




3. Le perle







Per giocare a fare la lady. Per illuminare il viso. Perchè non c'è gioiello più chic.




4. La borsa chic









Una borsa che è un investimento. Capace di far sembrare di Prada un vestitino H&M.




5. Il trench Burberry









Se la pioggia normalmente è fastidiosa, con IL trench per eccellenza nell'armadio non vedrete l'ora che piova di nuovo.




6. Il foulard








L'unico capo al mondo capace di diventare top, bracciale, borsa, sciarpa, cintura....





7. Mascara e rossetto








Un filo di trucco e un bel sorriso fanno miracoli.




8. Il pantalone classico







Per le mattinate da crisi isterica davanti all'armadio. Con una camicia o un pull più una strepitosa collana il gioco è fatto.




9.  Il little black dress








Alzi la mano che non ha almeno un abitino nero nel proprio armadio... ecco, lo sapevo, nessuna mano alzata.




10. Le ballerine








Un calssico. Se di Chanel un classico inossidabile. (Quelle nella seconda foto sono le mie ai bei tempi in cui erano nuove di zecca!)



E i vostri "grandi classici" quali sono?