"...La prima rosa rossa, mamma, è per ringraziarti di tutto ciò a cui hai rinunciato per cercare di darci una vita migliore.La seconda è da parte di tutti i tuoi figli per ricordarti quanto ti amiamo.E la terza è perché ne volevo una in più nel mazzo, e volevo che tu sapessi che se anche stasera potessi raccogliere tutte le rose del mondo, tu ne meriteresti comunque una in più."
I MARMOCCHI DI AGNES
Quando ho postato foto di libri appena acquistati mi sono accorta che in molte eravate interessate ad una recensione, quindi in attesa di finire di leggere quelli comprati per gli oziosi pomeriggi estivi voglio presentarvi due personaggi della letteratura contemporanea che non potete proprio fare a meno di conoscere: Agnes Browne e Zia Mame.
AGNES BROWNE


Leggere le avventure di Agnes Browne è un’esperienza, non solo una semplice lettura. E’ entrare nella sua casa dove per tutti c’è sempre un sorriso, è andare a ballare con lei e Marion sbirciando i giovanotti, è sentirla cantare per vendere le carote alla bancarella di Nellie, è sperare con lei di ottenere il visto per il Canada, è percorrere le vie del Jarro in cerca della magia che ti viene promessa all’inizio del libro e che, potete esserne certi, si trova in ogni pagina: "No, non è roba da polvere di stelle, da testa fra le nuvole, da fate in fondo al giardino. Ma per Dio, sì! Nel Jarro ce n'è eccome, di magia!"
Siccome Norah mi ripeteva sempre che i bugiardi vanno all'inferno, mi feci coraggio e sputai il rospo: "Solo che eri una persona molto strana e che finire in mano tua era un castigo che non avrebbe augurato neppure a un cane ma che i derelitti non possono fare tanto gli schizzinosi e io altri parenti non ne avevo."
Zia Mame prese fiato, con calma. Poi scandì: "Che bastardo".
Misi mano al taccuino.
"La parola che hai appena sentito, tesoro, è bastardo" disse la zia con una vocina soave. "Si scrive bi-a-esse-ti-a-erre-di-o e per la precisione significa 'il tuo defunto genitore'. Adesso vestiti e andiamo."
Oppure conoscevate già questi due straordinari personaggi?
Buona settimana ferragostana cari!