Sophie Kinsella e Lauren Weisberger sono due scrittrici che, per i momenti di svago, mi piacciono molto. La Kinsella è universalmente conosciuta come l’ideatrice della saga umoristica di “I love shopping” e seguiti vari, mentre la Weisberger ha raggiunto la fama grazie a “Il diavolo veste Prada”. Entrambe scrivono libri leggeri ma non stupidi, che consentono di passare qualche ora spensierata e soprattutto di identificarsi con le protagoniste, imparando a ridere anche un po’ di se stesse e a sdrammatizzare. Quello che però voglio proporvi oggi non è un confronto tra i libri, bensì una sfida tra le due scrittrici: entrambe ruotano attorno al mondo della moda (Becky di “I love shopping” è una personal shopper, oltre che una compratrice compulsiva, mentre Andy lavora per “il diavolo vestito Prada” Miranda che altri non è che l’alter ego della temibile direttrice di Vogue Anna Wintour) e citano griffe famose praticamente ad ogni pagina…. Ma loro come si vestono? Hanno imparato qualcosa dalle loro protagoniste o, al contrario, vivono un rapporto con la moda molto più noioso? Sicuramente grazie ai guadagni stellari ottenuti con i loro libri possono permettersi qualsiasi abito, ma lo stile non si compra, quindi inizi la sfida e… che vinca la migliore!!
DAY
Sophie Kinsella ama i vestiti, e si vede. Non solo attraverso il suo personaggio più popolare, ma anche attraverso il suo stile quotidiano, fatto di pezzi semplici ma non banali: abitini anni '50 con stampe originali alternati a pezzi basic in colori scuri abbinati a un dettaglio più originale, come la stampa animalier oppure una gonna fantasia.
L'autrice de "Il diavolo veste Prada" non veste certo come le sue protagoniste! Infatti predilige outfits basic a base di jeans, canotte, maglioncini o al limite qualche blusa bon ton con stampa fantasia abbastanza classica. Si sarà stancata del mondo della moda dopo l'esperienza faticosa di Vogue? Ma è davvero possibile stancarsi della moda?? Quel che è certo è che dimostra poca fantasia, anche se sicuramente non sta male potrebbe osare un po' di più.
VERDETTO: VINCE KINSELLA
NIGHT
Per la sera la Kinsella sfodera il suo lato glamour: per partecipare agli eventi e ai party sceglie abiti griffati e appariscenti. A differenza della sua Becky, però, a quanto pare è più attenta alle sue finanze: usa addirittura due volte le stesse scarpe!!
Agli eventi importanti la Weisberger cerca di osare un po' di più, ma senza lasciarsi andare più di tanto: abitini a fiori oppure a righe, giusto per spezzare il monocolore del classico tubino nero, il cui unico vezzo è la scollatura profonda. In ogni caso sta molto bene, anche perchè il fisico che ha le permette di valorizzarsi con poco sforzo!
VERDETTO: PAREGGIO
BIJOUX
La Kinsella sceglie un gioiello vistoso ma originale, in perfetto contrasto con l'abito bon ton, in modo da creare un piacevole mix etnochic.
La Weisberger opta per una collana azzurra che valorizza i suoi colori e da' un tocco di originalità al semplice golfino bianco.
VERDETTO: PAREGGIO
VERDETTO FINALE:
In definitiva, in maniera per me inaspettata, la shopaholica Kinsella batte 3 a 2 la glamour (solo sulla carta!) Weisberger! Ma per Lauren potrebbe esserci una possibilità di riscatto. Infatti, dal momento che dalle due opere principali delle nostre scrittrici è stato tratto un film, non resta che chiedersi: tra le eroine di celluloide Becky e Andy chi è più chic? Al prossimo post l'ardua sentenza..... vi aspetto!!!

















