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domenica 18 gennaio 2015

VIETNAM DIARY # 6 - HANOI


Hanoi è la capitale politica  e culturale del Vietnam; città di stampo coloniale con un Quartiere Vecchio elegante e decadente allo stesso tempo, ci accoglie con un bel sole e diventa la nostra base per gli ultimi 10/12 giorni di viaggio. Con l'hotel (HANOI LEGACY) siamo fortunati perchè ci assegnano per soli 40 euro a notte in due l'attico: una stanza all'ultimo piano con tanto di vista sulla città, oltre a un letto enorme, un idromassaggio e un delizioso salottino da cui sbirciare la vita vietnamita da un punto privilegiato. Immediatamente decidiamo di utilizzare questo posto come base per visitare il nord del paese attraverso escursioni ad hoc e lo abbandoniamo solo per i due giorni in cui visitiamo la spettacolare Baia di Halong (next post). 
Ad Hanoi basta passeggiare per le vie del Quartiere Vecchio per scoprire angoli caratteristici e interessanti ma i bravi turisti non si possono comunque perdere:
- la prigione di Hoa La, diventata il "Grand Hotel" degli Americani durante la Guerra del Vietnam
- il Museo Etnologico, che spiega benissimo come le decine di etnie presenti in Vietnam riescano a convivere pacificamente
- il Tempio della Letteratura, considerata la più antica università del mondo
- Ho Hoan Kiem lake (il Lago della Spada Restituita) con la popolare Torre della Tartaruga
- il Mausoleo di Ho Chi Min (anche solo dall'esterno) e il relativo museo, interessante e ben allestito. Nella stessa zona ci sono anche la Casa di Ho Chi Min e la Pagoda con un Solo Pilastro. 

Si possono invece perdere senza rimpianti:
- lo spettacolo di marionette sull'acqua, molto pubblicizzato ma anche sopravvalutato secondo me
- il Museo di Storia, che in realtà non è brutto ma sembra un po' un accumulo di roba senza un vero contesto in cui inserire i reperti 


AUDREY TRAVEL TIPS
- per una cena da superchef a prezzi che in Italia ce li sogniamo ma con il gusto vietnamita, andate da GREEN TANGERINE (circa 40 euro a persona vino incluso). Cibo gourmet molto buono e locale raffinatissimo. 
- per lo shopping evitate le bancarelle delle vie principali, cariche di paccottiglia, ma addentratevi nei vicoli più stretti; qui con un po' di pazienza troverete boutique e negozi di artigianato di qualità decisamente superiore. 
- un ultimo consiglio: le escursione prenotate dagli hotel danno un po' di sicurezza sulla qualità ma hanno un costo di circa il doppio rispetto alle agenzie più o meno ufficiali che si trovano ovunque in città. Valutate al momento e chiedete consiglio ad altri ospiti del vostro hotel.



























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venerdì 16 gennaio 2015

VIETNAM DIARY # 5 - HUE

 

Dato che devo ancora finire di raccontarvi del viaggio in Vietnam e nel frattempo sono stata anche in India, magari è meglio se mi do una mossa ;-)
Ecco quindi le foto e il racconto dei miei due giorni a HUE, nel centro del Vietnam e più o meno a metà delle tre settimane di vacanza.
Innanzitutto una precisazione: ci sono cose incredibili da vedere, Huè ha monumenti spettacolari, ma noi ci siamo trovati malissimo. L'hotel era il HUONG GIANG: un bel quattro stelle dove il personale era incompetente e soprattutto non parlava una parola d'inglese, quindi far capire anche necessità minime era difficilissimo. Nella loro home page si vantano di parlare minimo tre lingue ma nemmeno con l'inglese più elementare capiscono nulla: per prenotare un'escursione basic ci abbiamo messo 45 minuti e quando abbiamo chiesto che festa era quel giorno in Vietnam ci è stato risposto che "sì, certo nessun problema, vi prenotiamo un treno"!!! E il peggio doveva ancora arrivare: avevamo prenotato una giornata con la guida da loro consigliata per visitare due delle tombe reali fuori città (quella di Khai Dinh, di inizio '900, e quella di Tu Duc, 1864-67) e poi la Città Proibita ma ci hanno affidato ad un totale incompetente, anzi un vero ciarlatano! Ci hanno preso 80 euro (in Vietnam è lo stipendio medio di un mese per una cameriera) per farci accompagnare da una guida che ci portava sul posto e poi ci mollava all'ingresso dicendoci di arrangiarci e casomai di ascoltare le guide di altri gruppi!! Roba da pazzi. Quindi abbiamo visitato due dei Mausolei Imperiali in autonomia sperando che alla Città Proibita si degnasse di spiegarci qualcosa in più: invece non solo non l'ha fatto, ma ci ha fatto attraversare l'enorme complesso in meno di un'ora e poi ci ha fatto uscire da una porta laterale dicendoci che lui aveva finito!! Ovviamente siamo subito andati a protestare in hotel chiedendo un rimborso ma i responsabili se ne sono completamente fregati!! Quindi a nostre spese abbiamo preso un taxi per tornare alla Città Proibita e RIpagato l'ingresso per vedere tutto quello che ci aveva fatto saltare; e menomale che ci eravamo letti la guida e quindi ci siamo accorti della fregatura! La Città Proibita infatti è un complesso enorme di palazzi e cortili ma entrando in uno non vedi gli altri quindi se non lo sai non hai idea di quanto ci sia da vedere. Per farci tornare il sorriso poi abbiamo noleggiato uno scooter per provare a guidare nel caos orientale e per visitare la Thien Mu Pagoda, interessante e con una bellissima vista sul fiume. Anche qui piccola disavventura perchè ci hanno dato un mezzo con la spia della benzina rotta e si sono ben guardati dall'avvisarci, così a 4 km dall'hotel siamo rimasti a piedi (per di più sotto al diluvio universale!!). Per fortuna c'era un distributore non troppo distante, anche se pure lì han provato a fregarci i soldi.... In serata, dopo un simile trattamento, abbiamo lasciato ben felici l'hotel per dirigerci verso la capitale Hanoi, dove per fortuna erano tutti più gentili... ma questo è il prossimo post! 



















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sabato 22 novembre 2014

VIETNAM DIARY # 4 - MY SON TEMPLES


Continua il mio diario del viaggio in Vietnam fatto ad agosto: oggi vi porto a MY SON. Si tratta di un complesso di templi Cham costruiti tra il IV ed il XIV secolo dC, dedicati al culto di Shiva e oggi patrimonio dell'UNESCO. I templi indù di MY SON furono costruiti dai re Champa in una valle verdeggiante a circa 70 km da Da Nang; noi li abbiamo raggiunti all'alba da HOI AN (QUI il post dedicato) con una macchina privata (costo: circa 70 USD in totale) e ci abbiamo messo circa un'ora. La valle era un luogo sacro e vi si tenevano cerimonia religiose nei circa 70 templi che c'erano in origine. Purtroppo, a causa del tempo, dell'incuria dell'uomo e delle guerre oggi di quelle meraviglie resta pochissimo; il sito è comunque molto affascinante, una delle tappe imperdibili per chiunque visiti il Vietnam.

AUDREY TRAVEL TIP: programmate la visita all'alba per poter passeggiare tra i resti in solitudine: ne aumenta il fascino. 
Per dormire prenotate ad Hoi An una delle splendide villette con piscina del VAN LAN RIVIERA VILLAS: il posto è un incanto e il personale, gentilissimo, si occuperà di voi facendovi sentire in famiglia!  












PS: CURIOSI DI SCOPRIRE POSTI INSOLITI DOVE FARE INCETTA DI BIJOUX PARTICOLARI? CORRETE A LEGGERVI IL MIO SECONDO POST SUL SITO DELLE #TorinoFashionBloggers!! LO TROVATE QUI!!

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