martedì 18 ottobre 2011

GLITTER!






Parola d'ordine dell'autunno? Brillare. Combattere il freddo con una sciarpa luccicante, sfoggiare una borsa di paillettes che illumina il classico abitino nero, affrontare le giornate grigie con un paio di ballerine glitterate. Perchè spesso, in tempo di crisi, un accessorio luccicoso è l'unico conforto che ci si può ragionevolmente aspettare. Meglio se scovato da Zara e portato a casa con pochi euro. Con un unico accorgimento: siate splendide e luccicanti, ma per fare le brillanti usate sempre la testa e non solo la borsetta.

















































lunedì 10 ottobre 2011

ISTANBUL - PHOTOS AND TRAVEL TIPS






In attesa delle altre foto, al momento disperse insieme al mio pc a casa di un amico, eccone altre fatte con il telefonino. Dai vostri commenti ho visto che in molti non avete mai visitato questa città, ecco dunque qualche giudizio personale su posti e luoghi più o meno noti, sperando vi sia utile. 

* MOSCHEA BLU: la prima volta che entri in una Moschea non si dimentica più.
* SANTA SOFIA: prendetevi tutto il tempo che serve per stupirvi e fare milioni di foto alla sua luce dorata.
* TOPKAPI: immenso. Ricchissimo. Colorato. Prezioso.
* GRAND BAZAAR: non fermatevi appena entrati, girate e parlate con la gente, prendete un te alla mela e come per magia vi troverete di fronte al bugigattolo che vende proprio quello che stavate cercando.
* BAZAR DELLE SPEZIE: fate scorta di odori e profumi. Vi mancheranno.
* TORRE DI GALATA: saliteci per ammirare la città dall'alto, poi scendete e fumatevi il narghilè nel delizioso localino all'aperto che c'è nella piazzetta. Relax allo stato puro.
* TAKSIM e BEYOGLU: zone della movida. Non disdegnate però zone meno incasinate ma comunque piene di localini e ristorantini.
* YENI CAMII: una moschea azzurra e rossa, una delle più particolari.
* CISTERNA YEREBATAN: il luogo più magico della città: luci, acqua e silenzio.
* ORTAKOY: un quartiere e una moschea solitamente dimenticati perchè fuori mano, invece vale la pena. 
* ISTANBUL PARTE ASIATICA: assolutamente da non perdere! Si vede la differenza e ci si sente davvero tra Oriente e Occidente.
* ISTANBUL MODERN: anche se non amate l'arte moderna, fateci un salto. Foto, installazioni e opere innovative più una vista incredibile su Sultanahmet.
* PONTE DI GALATA: mangiare qui il panino con il pesce è un'esperienza che tutti dovrebbero fare una volta nella vita. 
* SERENA: le migliori collane di seta e perle di tutto il Bazaar!
* MUSEO ARCHEOLOGICO: se vi interessa il genere, è assolutamente imponente. Racchiude tre musei che vi raccontano il mondo turco di ieri oggi e domani. 
* TRAMONTO SUL BOSFORO: serve che lo commenti?
* NARGHILE' E BACKGAMMON: se imparate a giocare a backgammon, fatemelo sapere. Accetto lezioni. Per il narghilè già me la cavo.
* SPUNTINI ON THE ROAD: spremuta d'arancia, succo di melograno, kebab, dolcetti al miele... assaggiate tutto quello che potete! 
* DERVISCI ROTANTI: se riuscite a non dormire nella prima parte, solo musicale, vale la pena assistere alla loro affascinante cerimonia rituale.
* MUSICA TURCA: trovate un modo per sentirla. Non importa se in un locale, su un taxi, dalla radio del vicino o da un cd comprato al volo, in ogni caso non partite senza aver sentito almeno una volta il ritmo della Turchia. Sarà una delle tante cose che vi porterete nel cuore.

































sabato 8 ottobre 2011

ISTANBUL - FIRST DAY





 
Non posso cambiare la direzione del vento,
ma posso aggiustare le vele
per raggiungere sempre la mia destinazione.




Seconda volta a Istanbul. Dedicata a scoprirne i lati più nascosti, ad assaporarne i tratti meno noti, a girare per i vicoli più stretti, a scrutare le persone e a immagazzinare gli odori di spezie che a casa ti mancheranno.Anche le foto non si concentrano sui monumenti ma cercano di cogliere i dettagli da portare a casa e nel cuore al ritorno. 

Il primo giorno inizia lento dopo la serata di ieri che ci ha permesso di apprezzare la cucina turca, nonchè il suo vino e i suoi locali fino alle sei del mattino. Quindi risveglio lento e passeggiata fino al mare (per fortuna la strada è in discesa), dove senza averlo programmato ci imbattiamo nella Istanbul Modern, che decidiamo di visitare dopo un pranzo a base di kebab e un giro nella Moschea a fianco. Qui, essendo una delle Moschee minori, non ci sono turisti e io devo indossare un abito lungo e coprirmi più possibile per poter entrare. Comunque bellissima. Il museo di arte moderna invece è spettacolare, purtroppo non si possono fare foto quindi acquistiamo cartoline e cataloghi. L'opera più bella in assoluto è un'installazione  formata da decine e decine di libri appesi, tu ci cammini sotto e rifletti sul peso e il senso della cultura ai giorni nostri: incredibile.
Molto belli anche i dipinti e alcune serie di foto di artiste turche che, devo ammettere, non conoscevo.
Una volta usciti dal museo, il desiderio era andare allo stadio a vedere dal vivo una partita, ma i tempi stringono, nessuno parla bene inglese e le indicazioni scarseggiano. 
Quindi salto in ostello e rilassante e rifocillante cena dove spendiamo decisamente meno di ieri ma mangiamo altrettanto bene.  In definitiva una prima giornata ricca di arte, cultura e fascino, dove abbiamo visto una città diversa, attenta anche all'arte contemporanea e ad aprirsi al futuro. Concludiamo in bellezza con una birra fresca sul nostro balcone, da cui si vedono le viuzze sottostanti in pieno fermento, nonostante l'ora tarda... questa città non dorme mai, sembra di stare a New York!








































mercoledì 5 ottobre 2011

ISTANBUL I MISS YOU!






Prime foto scattate dall'iphone, in attesa di scaricare la macchina fotografica e soprattutto nel tentativo di superare la già immensa nostalgia... non c'è niente da fare, Istanbul è una delle città più belle del mondo!